• Tabaccheria Internet Rivendita speciale n°18 – Centro Commerciale “Le Aquile” Sant’Anastasia (Napoli): indiani che fumano la pipa

Calumet: la pipa degli indiani d’America

“La pipa siamo noi,
il manico è la nostra spina dorsale, il
fornello è la testa ed il fuoco
all’interno è il nostro sangue”.
                              Da una poesia Sioux

Un rituale mistico: fumare la pipa

Per i nativi americani, fumare il tabacco da pipa era un rito sacro, tanto che nessun indiano andava in giro senza portare con se la propria pipa che, se fumata da soli metteva in contatto con gli antenati e con l’universo intero, se fumata in coppia suggellava un patto ancor più profondo di un patto di sangue, mentre se fumata in gruppo suggellava riti importanti come decisioni di guerra o di pace e riti sacri per propiziare una buona caccia. Resta famoso agli amanti dei film western il rituale del fumo del “calumet della pace“, con cui i capi indiani e quelli delle “giacche blu” sancivano la fine delle guerre indiane. La storia ha poi rivalutato i nativi americani, rappresentati sempre come belve feroci, che furono invece le vittime predestinate delle brame di conquista delle terra da parte degli uomini bianchi.

Il calumet, il nome indiano per indicare la pipa, è il cuore, l’essenza stessa della cultura degli indiani d’America ed ogni parte parte assumeva un preciso significato:

  • Tabaccheria Internet Rivendita speciale n°18 – Centro Commerciale “Le Aquile” Sant’Anastasia (Napoli): indiano che fuma la calumet della paceil cannello, solitamente legno di frassino lungo dai venti ai centoventi centimetri, rappresentava tutti gli esseri viventi, ed in particolar modo l’elemento femminile; ricco di significati simbolici, il cannello richiedeva una lavorazione minuziosa, ornato di penne, crini di cavallo, pellicce d’animale, aculei di porcospino e intarsi elaborati. Piccoli capolavori creati per la protezione di Manitou. Alcuni di questi cannelli sono veri e propri gioielli e si possono ammirare nel Museo di Storia Naturale di New York.
  • Il fornello, solitamente di pietra o quarzo rosso per le grandi cerimonie, rappresentava l’energia maschile. Per i nativi americani, la congiunzione del fornello e del cannello del calumet era evocatrice delle proprietà della madre terra. Il fornello doveva essere ricco di incisioni e di intarsi che rendevano anch’esse un vero e proprio oggetto d’arte.
  • Le erbe, (il tabacco) erano una mistura di cortecce essiccate di ontano rosso, detta “kinnikinnick” conosciuta anche come “chanshasha“, la cui forte amarezza veniva aromatizzata con erbe o radici aromatiche, generalmente salvia e graminacee. Anche alla preparazione delle erbe era dedicata una estrema cura e attenzione, trattandosi di un vero e proprio rituale. Purtroppo, con il passare degli anni, tale rito è andato perso ed al giorno d’oggi è estremamente raro, se non impossibile, trovare qualche discendente dei vecchi nativi americani che sappia ottenere la stessa miscela creata dai propri antenati di duecento anni prima. Le erbe, nella visione panteistica degli indiani d’America, rappresentavano il mondo vegetale e l’acqua.
  • E per finire il fumo, che era considerato lo strumento, il mezzo di comunicazione con il Grande Spirito, l’essere supremo dei Pellerossa.

Tabaccheria Internet Rivendita speciale n°18 – Centro Commerciale “Le Aquile” Sant’Anastasia (Napoli): calumet della pace

2018-05-20T18:00:39+00:00 Tabaccheria Internet|

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